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Recensioni, riassunti e vendita di libri.
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Monday 18 January 2010 |
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admin
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Il primo giorno delle medie, Lorenzo incontra Sole: per lui è amore a prima vista, per lei l'inizio di un'amicizia importante per chi sente simile e molto vicino. Sole è una ragazzina un po' strana, che ha grande timore del giudizio altrui e una passione spropositata per Sabrina Salerno; Lorenzo, orfano di entrambi i genitori, vive con la nonna, è il più basso della classe e ha i brufoli: proprio come due sogliole, che si mimetizzano sul fondo del mare nascondendosi agli altri pesci, attraverseranno insieme, quasi invisibili ai loro compagni, i momenti più importanti dell'adolescenza. Il primo bacio, la perdita della verginità, la scoperta del sesso, però, saranno esperienze che Sole preferirà vivere separatamente: più lei sperimenta, quindi, più lui soffre per un sentimento non ricambiato finché, per la maturità, Sole ai genitori chiede (e ottiene) un seno nuovo. Inizia così una vita diversa per la ragazza che, trasferitasi a Milano, sogna di diventare "qualcosa tipo giornalista-presentatrice-attrice-scrittrice-modella". Con una serie infinita di operazioni estetiche, avrà avvio la sua traformazione: Sole si rifà il naso, le labbra, le orecchie, si sottopone a liposuzione, gluteoplastica, malaroplastica e mutando nel fisico cambia anche atteggiamento verso l'amico di sempre fino a perderlo di vista completamente. Con lei lontana, Lorenzo si fidanza, conosce l'intesa con una donna, assiste alla morte della nonna. Il pensiero dell'amica però non lo abbandona e a distanza di tempo deciderà di ritrovarla: da qui il ricongiungimento tardivo con una Sole ormai irriconoscibile e la più terribile delle scoperte. In questa favola nera, scandita dalla colonna sonora di interi decenni italiani, spicca la voce solitaria della protagonista, che, nell'illusione della perfezione, non riesce ad accettarsi e vivere per quello che è portando alle estreme conseguenze l'incapacità di amare e di amarsi.
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Wednesday 13 January 2010 |
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recensore
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Ci sono artisti che hanno scelto di trasfigurare il reale in una poetica di sospensione dal tempo e dallo spazio, di proporlo in una condizione “oltre” che muove sincronicamente e cromaticamente l’ambito del reale e quello del poetico. È il caso di Luca Tornambè, pittore, scrittore e poeta palermitano, classe ’76, che ha rinchiuso in questo libro, “La pioggia blu – Cronovisioni”, la sua poetica e la sua personalissima arte. L’autore accompagna il lettore in un viaggio nelle dimensioni del reale, attraverso l’uso del cronovisore, una macchina del tempo che esplora il futuro e ripercorre il passato. Ci si trova davanti ad un mondo fatto immagini cronovisive, poetiche e surreali. Basta un flashback, una frase, uno stato d’animo per far scattare in Tornambè un meccanismo mentale che induce a raffigurare e descrivere luoghi e personaggi, a far aprire la mente del lettore-spettatore, facendogli oltrepassare il confine tra reale ed irreale, per trovare, proprio tra gli scenari dell’immaginario, molteplici similitudini con il quotidiano. Pittura e scrittura altamente suggestive, dove i colori e le parole, accuratamente scelte, imitano la vita, le passioni, ma anche i dolori umani, in maniera non retorica, ma tramite una metafora ironica e puntuale. L’Arte, intesa nel senso più ampio e puro, viene rivissuta come interpretazione dell’inconscio, prima di tutto, quello personale dell’artista, per poi divenire interpretazione di un inconscio collettivo, umano, nostro. La presa di coscienza individuale dell’artista, che è il processo di individuazione stessa della sua arte, finisce per configurarsi come l’integrazione dell’archetipo figurale e mentale alla coscienza. In questo modo Tornambè libera ed esalta l’uomo dalle costrizioni della società per una libertà reale, sentita dall’artista e protratta fino a noi come verità, verità di poeta. Autore: Luca Tornambè Titolo: La pioggia blu – “cronovisioni” Editore: Lulu.com Anno di pubblicazione: 2009 Prezzo: 56 euro Pagine: 200
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Wednesday 13 January 2010 |
Scritto da
admin
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Ci sono artisti che hanno scelto di trasfigurare il reale in una poetica di sospensione dal tempo e dallo spazio, di proporlo in una condizione “oltre” che muove sincronicamente e cromaticamente l’ambito del reale e quello del poetico. È il caso di Luca Tornambè, pittore, scrittore e poeta palermitano, classe ’76, che ha rinchiuso in questo libro, “La pioggia blu – Cronovisioni”, la sua poetica e la sua personalissima arte. L’autore accompagna il lettore in un viaggio nelle dimensioni del reale, attraverso l’uso del cronovisore, una macchina del tempo che esplora il futuro e ripercorre il passato. Ci si trova davanti ad un mondo fatto immagini cronovisive, poetiche e surreali. Basta un flashback, una frase, uno stato d’animo per far scattare in Tornambè un meccanismo mentale che induce a raffigurare e descrivere luoghi e personaggi, a far aprire la mente del lettore-spettatore, facendogli oltrepassare il confine tra reale ed irreale, per trovare, proprio tra gli scenari dell’immaginario, molteplici similitudini con il quotidiano. Pittura e scrittura altamente suggestive, dove i colori e le parole, accuratamente scelte, imitano la vita, le passioni, ma anche i dolori umani, in maniera non retorica, ma tramite una metafora ironica e puntuale. L’Arte, intesa nel senso più ampio e puro, viene rivissuta come interpretazione dell’inconscio, prima di tutto, quello personale dell’artista, per poi divenire interpretazione di un inconscio collettivo, umano, nostro. La presa di coscienza individuale dell’artista, che è il processo di individuazione stessa della sua arte, finisce per configurarsi come l’integrazione dell’archetipo figurale e mentale alla coscienza. In questo modo Tornambè libera ed esalta l’uomo dalle costrizioni della società per una libertà reale, sentita dall’artista e protratta fino a noi come verità, verità di poeta.
Autore: Luca Tornambè Titolo: La pioggia blu – “cronovisioni” Editore: Lulu.com Anno di pubblicazione: 2009 Prezzo: 56 euro Pagine: 200
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Wednesday 06 January 2010 |
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capucciati
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editrice TEP - il testo si compone di due tomi: Tomo 1: IL PENSIERO DI NATURA,, con riferimento all'opera di G.B.Contri - BIGINO Tomo 2: PRAEAMBULA FIDEI - Ri-pensamento alla luce del PENSIERO DI NATURA - Una forma irrituale
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Michele Bruccheri per Maledetta Ghirba di Peppistrillu (Montedit) Una lettura piacevole e gustosa. Ben 53 liriche – suddivise in cinque capitoli per complessive settanta pagine – a firma di Peppistrillu, lo pseudonimo di un bravo giovane poeta. Una scrittura semplice e profonda per un talento che va ulteriormente incoraggiato, con fervore. “Maledetta Ghirba” è un insieme di preziose gemme, intrise di autobiografismo. Sono liriche vibranti e belle, una carezza all’anima. Un inchiostro ben utilizzato dove troneggia, sovrana, la rara sensibilità poetica di Peppistrillu. Mi sono piaciute, su tutte, le seguenti poesie: “I giochi del tempo”, “L’amore è versatile”, “I nostri animi espressivi”,”Innegabile”, “Uniti” e “Lacrime d’oro”. Mi fermo. Ma vorrei sottolineare anche la bellezza poetica nei titoli dei versi. Ti esorto a produrre ulteriore “miele” poetico. Da donare a chi ama la Poesia e a chi crede che i versi, in fondo, facciano crescere. Sono probabilmente una sorta di aforisma che solleticano il cuore e la mente di ciascuno. Grazie di vero cuore, caro artista, con l’augurio di inanellare altri libri di successo. Che meriti.
Michele Bruccheri.
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Un giovane marinaio si trova girovago in un continente che a volte sembra volerlo assecondare a volte sembra volerlo distruggere. L'incontro con la "Compagnia del Tamburello" non riesce a soddisfare il suo bisogno di confrontarsi e di ritrovarsi. Poi scoppia la guerra e si ritrova catapultato in una realtà alienante. Da marinaio a soldato, sulle montagne diviene eroe ma nessuno lo accoglie al suo rientro. L' isola gli sembra ormai vuota, anche se Francesco, l' amico di sempre, cerca in tutti i modi di confortare la sua coscienza scossa. Naturale proseguimento di "Cielammare", questo romanzo riporta il lettore alla meditazione sull' amore unico, quello di tutta una vita. E poi c'è il mare, placido, spesso notturno, come un Dio sconosciuto assiste e dissolve le paure, protagonista unico e silenzioso di un tutto che circonda la piccola isola. Romanzo ricco di poesia che scaturisce, e che colpisce dentro, quando la storia racconta dei piccoli borghi, dei pescatori, della loro vita, dei bordelli e delle ragazze che vi abitano. Si narra la storia di un ragazzo, e durante la fase cruciale, per la sua crescita interiore, egli si trova a faccia a faccia con la propria umanità. Si mette alla prova la sensibilità del lettore, che si sente da subito immerso nelle vicende. Grazie ad uno speciale stile di scrittura, il lettore si trova ad accompagnare il personaggio del romanzo come se fosse egli stesso a decidere. Soprattutto durante la grande guerra, la spaventosa guerra del 1915. Al fronte il giovane bersagliere ragiona con se stesso sulle paure e come affrontarle, come proseguire le battaglie, come uscire vivo dalle operazioni. Si indaga interiormente sul soldato, sulla lotta fra la fuga e l'attacco, sulla debolezza della violenza. E poi c'è l'amore, tanto voluto, tanto cercato, di una donna scomparsa molto tempo prima. Come vivere senza? Una lotta interiore molto più pericolosa di quella combattuta al fronte. Una lotta che durerà una vita. E così il monologo interiore continua, il lettore viene coinvolto nell' analisi intima dell' attaccamento ad una donna. Così il lettore percorrerà, accanto al personaggio, la stessa strada verso la scelta se attendere ancora la donna amata o rifiutare l' idea di lei che si era annidata anni addietro nel suo cuore. Il finale è la risposta all'annoso dilemma se l' amore è unico per sempre o è solo un passaggio del nostro cuore nell' incrocio degli eventi. Link alla pagina del romanzo: CLICCATE Link alla copertina: CLICCATE
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Saturday 13 June 2009 |
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joe
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Il nuovo romanzo di Micheal Connelly è uno dei libri novità più importanti dell'ultimo periodo, un thriller con protagonista Harry Bosch. Si tratta di una novità molto attesa dai lettori del maestro americano, ambientata come sempre a Los Angeles. In questo libro Bosch deve indagare sulla scomparsa di Marie Gesto, appena fuori un supermarket. Il suo corpo però non era mai stato rinvenuto e Bosch non era riuscito a scoprire l'assassino. Ora il detective nel romanzo indaga di nuovo su questo delitto.L'opera è stata apprezzata sia dai lettori che dalla critica, per la trama perfettamente intrecciata e il solito stile di Connelly capace di descrivere i personaggi con grande efficacia. Il libro è edito dalla Piemme e non è una novità, dato che tutti i romanzi di questo scrittore sono stati pubblicati da questo editore. Sicuramente è un'ottima lettura per gli appassionati del genere giallo e thriller.
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Il nuovo libro di Francesca DurantiHo scritto “Un anno senza canzoni” per raccontare la solitudine e la profonda infelicità di una ragazzina apparentemente non a rischio. E’ intelligente, bellina, brava a scuola, non beve e non si droga, ha una famiglia senza problemi economici. La solitudine degli adolescenti è un tema che mi commuove molto, per conseguenza questo è un libro molto diverso da altri che ho scritto. Io sono timida, e certo non sono tagliata per esprimere la mia commozione tanto che, a volte, penso di aver proprio sbagliato mestiere. Uno scrittore deve spiattellare i propri intimi sentimenti in modo molto più immediato di quanto facciano pittori o musicisti. Noi ci scopriamo in caratteri neri su carta bianca, in parole contenute nel dizionario. Ci si può mascherare un po’ dietro a varie forme di sperimentazione, ma un lettore mediamente accorto ci becca subito. Per questo “Un anno senza canzoni” – certo il mio libro più tragico - è forse anche quello più divertente. C’è qualcuno che si ricorda “Zazie dans le Métro” Era una vicenda che si svolgeva in un ambiente tragico e si concludeva con una carneficina. L’autore aveva la massima partecipazione per la sua storia, la massima simpatia per i suoi personaggi eppure il romanzo era irresistibilmente spiritoso. E’ come uscire nel bosco da soli, al buio, e fischiare per darsi coraggio. Per info: www.francescaduranti.info
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Saturday 23 May 2009 |
Scritto da
giorgiom
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E' un romanzo che descrive in modo analitico la psicologia femminile con una grande capacità da parte dell'autore nel far vivere ogni singola scena, ogni singolo momento, ogni attimo, grazie a un'alchimia di parole, composte proprio per catturare il lettore. Un modo insolito per descrivere Cosa Nostra, non con i classici stereotipi ma dove prevalgono le emozioni, i sentimenti, le passioni... Un bravissimo Salvo Sottile in grado di poter regalare emozioni vive e una storia coinvolgente. Impossibile non leggerlo... Per leggerne un assaggio: http://tinyurl.com/piuscuro-pdf .
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amaraAdolescenza è il racconto di Luca, diciottenne introverso e sognatore in cerca di un’identità, di un amore, ma, soprattutto, di un posto dove trovare la felicità... Ma è anche la storia di Francesco, di Veronica, di Elisabetta e di Lorenzo... Daniele Luciani è nato a San Benedetto del Tronto (AP) il 17/12/1982. amarAdolescenza è il suo primo romanzo. Disponibile su: www.librati.it Risorse web: www.amaradolescenza.blogspot.com
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Tuesday 05 May 2009 |
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morganti
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Titolo: Angeli e salami Autore: P. G. Brown Collana: Le grandi parodie Editore: Morganti Isbn 978-88-95916-10-1 Pagine: 272 Prezzo: 17,00 euro
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Una storia breve ma intensa per l´intreccio di sentimenti che legano i due protagonisti, dai caratteri apparentemente opposti (l´uno fragile e l´altro coraggioso ed orgoglioso) ma che alla fine si riveleranno complementari se non uguali. Raccontata da due differenti punti di vista (quello di lei e quello di lui), di un rapporto d´amore destinato a concludersi. O forse no.Un racconto intenso, emozionante che mette a nudo il profondo amore di lei e la raffinata intelligenza di lui e che amalgama e confonde non solo i personaggi ma anche il lettore in un finale a sorpresa.Nessuno vuole essere dimenticato in questa vita, nè chi riceve del male ne chi lo da, quest´ultimo con il solo intento a volte di fare del bene… ALCUNI LETTORI HANNO COMMENTATO: “Il tuo è un libro assolutamente da leggere. Nessuno vuole essere dimenticato in questa vita: è vero. Ma quando si fa del bene, senza interesse, sono soprattutto gli altri che non ti dimenticheranno. Quando, incapaci di concedere un generoso perdono, non riusciamo a dimenticare chi ci ha fatto del male, l´oblio, tuttavia, può venire in aiuto. L´oblio è una rimozione, una sorta di perdono inconscio nei confronti di chi ci ha causato un dolore profondo. Ma non sempre l´oblio o la capacità di perdonare ci soccorrono. In questi casi, certo, anche il malvagio sopravvive, nostro malgrado, nel ricordo e ci tormenta. Il peggio, tuttavia, si ha quando il danno è fatto in buona fede, o addirittura, quando il male viene fatto con l´intento di voler fare del bene. Un paradosso frequente, ma dagli esiti devastanti”. Sergio, 61 anni, Torino “Il titolo, così come l’intera storia, è molto intrigante; esprime molto mistero”. Maurizio, 24 anni, Casale di Scodosia (Veneto) “Il tuo racconto è bellissimo, forse perchè certi dolori appartengono un po' a tutti....Grazie di cuore!”. Alice, 38 anni, Viterbo INFORMAZIONI: Titolo: Affinché non ti dimentichi di meAutrice: Martina CampolongoPrezzo di vendita € 10, 00Copertina Morbida - Formato 12x18 - bianco e neroacquistabile sul sito www.ilmiolibro.it
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Guglielmo, uomo maturo di quarantacinque anni, e Giulia, giovane donna nel fiore della sua bellezza ed esuberanza, scoprono un legame unico - una passione travolgente che supera anche la fisicità per andare a sfiorare le corde più intime delle loro anime.
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Wednesday 22 April 2009 |
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Ezio 12
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Il nuovo libro di Alessio Follieri, un saggio che apre la possibilità verso un senso della vita più profondo.
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Wednesday 22 April 2009 |
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Catalano
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Immaginate la ragazza di Giovanni Catalano (Lampi di Stampa, Collana Festival a cura di Valentino Ronchi, 2009).
(…)
Immaginatela che corre verso la camera e il divano, l’andatura timida, inesperta. E che ritorna stretta nei vestiti mai provati, regalati dalla madre.
Immaginate la ragazza, certo, ma non solo. Perché qui si tratta di un piccolo calibrato canzoniere, fitto di amori e di visioni ottenute attraverso lenti deformanti - o formanti, a seconda dei punti di vista. Scene, luoghi e personaggi dall’oggi che si ripresentano in una sorta di eterno ritorno ma anche improvvise sortite nell’infanzia e nell’adolescenza, o anticipazioni di un futuro ancora lontanissimo eppure già profetizzabile. Prefazione di Gianluca Chierici e postfazione di Domenico Cipriano.
Note per una guida alla lettura dell'autore
A guidare la raccolta è la suggestione che lo sguardo sia un atto di creazione del mondo. Lo sguardo non è un mezzo di scoperta della realtà ma un puro atto di invenzione. La luce investe le cose, le plasma e le disfa, le ricrea continuamente prima di venire riflessa verso i nostri occhi, che subiscono la stessa sorte. La realtà cambia due volte, con essa l’occhio che la osserva. Come a dire che siamo inconsciamente responsabili di tutto quello che esiste, dentro e fuori di noi, anche di ciò che avviene per caso, solo per esserci svegliati e aver aperto gli occhi. Anche i rapporti interpersonali sono uno scambio osmotico, una reciproca metamorfosi, un goffo tentativo di avvicinamento che spesso ci allontana dall’altro ancora di più. Anche perché, una volta creato il mondo, abbiamo bisogno di fabbricare delle lenti, dei filtri, degli schemi mentali che ci permettano di muoverci tra le cose, misurarne la distanza, studiarne l’importanza nella nostra vita. Siano queste lenti di ingrandimento, lenti da telescopio, lenti per correggere le nostre miopie, ogni lente a suo modo distorce, deforma, inevitabilmente ci isola, ci divide dal mondo. Tra l’amore e l’attesa dell’amore, tra la morte e la paura della morte, siamo fragili e soli, infelici perché incapaci di accettare i cambiamenti. Eppure abbiamo assistito a lampi di felicità che valgono forse i più densi dolori e le speranze deluse. Per questo sentiamo di dover intraprendere un viaggio, attraversare città visibili e invisibili, per dirla alla Calvino, alla ricerca dei nomi con cui un giorno potrebbero chiamarci. Ma l’uomo moderno sa anche che c’è un limite ben descritto dal principio di indeterminazione di Heisenberg e da tutta la meccanica quantistica. L’esistenza ha lasciato il posto alla probabilità, passato e futuro sono ugualmente incogniti, mondi possibili e paralleli che si realizzano nella nostra labile memoria e nei sogni, nei libri, negli altri. Il presente invece è privo di durata, la scrittura non riesce a coglierlo, la poesia lo insegue ma giunge sempre un attimo in ritardo insieme alla nostalgia e al dubbio che ci sia stato davvero quel momento. Il poeta sente le contraddizioni a cui è condannato eppure non può fare a meno di cercare un significato, una via d’uscita, di proseguire il viaggio. E ogni viaggio ha senso solo se prevede un ritorno, qualcuno a cui raccontare di quei luoghi esotici davanti a souvenir e fotografie, qualcuno che ci aspetta dietro i vetri.
Dalla prefazione di Gianluca Chierici:
"... Nei dipinti, nelle linee essenziali dei ricordi, nella materia che si abbandona al futuro, l’occhio rivela le svolte che ci conducono di soglia in soglia, fino alla prossima fioritura. Quasi in una preghiera laica, quadripartita, nel tentativo di vegliare se stessi, all’interno della fabbrica involontaria del divenire, l’uomo e la donna si attraversano per ricordarci cosa stessimo cercando, e ancora cosa avremmo / potuto. "
Dalla postfazione di Domenico Cipriano:
"... La tensione dell’amore, sia essa illusione o realtà, può originarsi in tanti modi, avere innumerevoli spunti a cui riallacciarsi, e qui ci viene raccontata una storia, non tralasciando eventi che trasbordano dal racconto di fondo, ma importanti per capire l’evoluzione o il prodigio che è dentro e fuori di noi, una storia che si costruisce pezzo dopo pezzo, ispirata dall’amore vissuto o immaginario, una storia comune a tutti e miracolosamente unica perché appartenuta a qualcuno di noi, autore o lettore, inventore o protagonista..."
* Potrei dirvi di quanti attraversano i binari per scegliersi il posto migliore.
Per alcuni è nella direzione del viaggio, con le spalle alla stazione, per altri è accanto a una ragazza. La donna riccia che col collo lungo se chiude gli occhi si addormenta e si dimentica.
Il vecchio stempiato - chi sa chi è stato a metterlo sul treno - coi calzini spaiati uno bianco, uno crema. Chi non ha il biglietto finge d’essere straniero.
Ma lo studente lato finestrino, che evidenzia di giallo le fotocopie, perché non si distrae? Cosa è successo?
Vorrei dirvi d’essere diverso eppure anch’io non vedo l’ora di scendere in banchina per cercare nelle tasche, spegnere e riaccendere la sigaretta.
*
La fine del liceo
Nel tallone nudo di una compagna di classe che non vedo da dieci anni rileggevo la fine del liceo
o l’inizio dell’estate. Lei saliva sul tram tenendosi alla sbarra con la sua mano destra e l’altra dentro un libro.
Io l’ho guardata da dietro gli occhiali da sole ma poi è scesa di corsa alla prima fermata
come se almeno uno di noi non fosse mai esistito.
*
Milano
Ho ritrovato la Milano della pioggia sul naviglio ed in quella ferita così lunga, così profonda
mi sono lavato le mani.
Poco più in là i canottieri in fila ci tagliavano la strada.
E mai sapranno chi eravamo.
*
Eppure ogni tanto ci incontravamo nei giardini notturni vicino alla fontana illuminati appena da una finestra.
Qualcosa ci faceva felici ma non abbastanza da svegliarci.
Qualcuno accendeva altre finestre e rumoreggiava in bagno o in cucina ma non c’era mai abbastanza luce per ricordarci cosa stessimo cercando.
Eppure ogni tanto ci svegliavamo.
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Giovanni Catalano è nato a Palermo nel 1982. Ingegnere elettronico, attualmente vive e lavora a Milano. Questa è la sua opera prima.
http://www.giovannicatalano.it/
altre news su http://gcatalano.blogspot.com acquista il libro su: http://www.ibs.it/code/9788848807838/catalano-giovanni/immaginate-ragazza.html
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La trama e le recensioni di Il buio alla finestra, romanzo di Antonio Mazziotta edito da Il Filo. Il Buio alla Finestra racconta alcuni frammenti della storia di due ragazze Gioia e Tania, due vite parallele segnate da un diverso destino. Le loro esistenze, unite da una profonda amicizia, si contrappongono: l’una sognatrice e poetica, l’altra immediata e pratica. La vita di entrambe, in questi passaggi del racconto, è attraversata, segnata nel profondo dal fuoco vivo dell’amore per due uomini, Andrea e Paolo, compagni premurosi e fedeli. Ed è proprio l’amore il vero protagonista, quel tutto che va oltre l’esistenza, ne sconvolge le regole e si svela spesso in modo inatteso.---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Nota Biografica Mazziotta Antonio è nato a Torino il 7 febbraio 1972. Cresciuto nella provincia di Cagliari, dal 1990 vive e lavora vicino Bologna. ‘Il Buio alla finestra’ è il suo primo romanzo.ISBN-13: 9788856707427 Dettagli del libro
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