Lampadine socialiste e trappole del capitale. Come diventai sociologo
Giuseppe Bonazzi
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Gialli e Fantasy Storie vere Lampadine socialiste e trappole del capitale. Come diventai sociologo
Lampadine socialiste e trappole del capitale. Come diventai sociologo
Autore: Giuseppe Bonazzi - Editore: Il Mulino , 2006
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Autore: Giuseppe Bonazzi
Editore: Il Mulino , 2006
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Breve recensione:
Una lettura insolita e coinvolgente, uno sguardo disincantato su se stesso, gli altri e la società: Giuseppe Bonazzi narra qui le sue esperienze di ragazzo e studente, poi di uomo e studioso, a partire da quando - negli anni '50 e'60 - la sociologia non era ancora insegnata negli atenei italiani, fino ai cambiamenti epocali dell'università di oggi. Non soltanto una biografia intellettuale: ironia e nostalgia si mescolano nella rievocazione, in cui trovano posto le baruffe di una certa sinistra torinese in quegli anni lontani, la vita quotidiana in una Camera del lavoro "imponente e squallida" dopo le sconfitte operaie, un'esilarante campagna elettorale nel 1957, la commozione in Unione Sovietica davanti alle "lampadine socialiste", la scoperta di un'America provinciale e conformista, il tentativo di capire l'Italia delle fabbriche e del miracolo economico. Molti sono i volti noti che incontriamo in queste pagine, da Nicola Abbagnano a Norberto Bobbio, da Siro Lombardini a Fausto Bertinotti, da Antonio Giolitti a Umberto Eco, a Vittorio Foa ed Elémire Zolla. Alle memorie pubbliche si intrecciano poi alcuni "fuori scena", confessioni più intime a cui Bonazzi consegna episodi e personaggi della propria giovinezza, e in cui soprattutto va alla sofferta ricerca dei genitori perduti: il padre, "fascista estremo" morto in guerra quando l'autore era ancora bambino; la madre, con i suoi assilli religiosi. Un piccolo romanzo di formazione nato da una felice sintesi tra sensibilità sociologica e piacere della scrittura.
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