Il corpo del duce
Sergio Luzzatto
Recensioni, riassunti e vendita di libri.
|
Politica e Società Ideologie e Teorie politiche Il corpo del duce
Il corpo del duce
Autore: Sergio Luzzatto - Editore: Einaudi , 1998
|
|
Autore: Sergio Luzzatto
Editore: Einaudi , 1998
|
|
Breve recensione:
Il 29 aprile 1945, partigiani e popolo di Milano si danno appuntamento in Piazzale Loreto per celebrare la morte del duce. Impiccato per i piedi, il cadavere di Mussolini appare un simbolo della Resistenza vittoriosa. Ma quel corpo straziato incarna anche l'orrore della guerra civile: racconta una storia difficilmente proponibile come mito di fondazione dell'Italia nuova. In che modo commemorare l'uccisione del duce senza evocare la sorte del suo cadavere? E che cosa pensare della folla plaudente? Quanto i milanesi di piazzale Loreto somigliano ai romani di piazza Venezia, quanto l'Italia del crucifige all'Italia dell'osanna? Da morto, "l'uomo della Provvidenza" rimane un personaggio ingombrante: perché troppi italiani lo hanno adorato da vivo. Nel 1946, i neofascisti trafugano il cadavere; dopo averlo ritrovato, i democristiani lo nascondono per undici anni in un luogo segreto; soltanto nel '57 si arriva alla controversa tumulazione di Predappio. Trattando il corpo di Mussolini come un ostaggio, la nenonata Repubblica vuole evitare che il sepolcro del duce diventi luogo della memoria. L'assenza del cadavere libera invece l'immaginario degli italiani: oltre alla vena di oscuri libellisti nostalgici, pungola la fantasia di scrittori laureati. Ma il lavorio dell'immaginazione coincide con un travaglio della memoria, se non con un esame di coscienza. Intorno al corpo del duce si elaborano due discorsi speculari e concorrenti sul fascismo e sulla guerra civile: l'uno laicamente impietoso con i carnefici d'Italia, l'altro cristianamente incline al perdono del dittatore e dei suoi numerosi seguaci. Ricostruendo la vita d'oltretomba di Mussolini, Sergio Luzzatto propone un'interpretazione originale della cultura politica repubblicana, divisa tra intransigenza e indulgenza, radicalismo e trasformismo, dovere della memeoria e arte dell'oblio.
Recensioni utenti
Non ci sono recensioni degli utenti.
Accedi o registrati per scrivere una recensione.
|